Il PerCorso Varasi, evento della Civil Week inserito nel fil rouge degli eventi legati alla Giornata Mondiale del Donatore di sangue, migrato sul web e articolato in quattro webinar serali. Anche le attività ordinarie e straordinarie si sono svolte in connessione digitale.

“Il sangue che cura”: in epoca di grande attenzione sull’uso terapeutico sperimentale del sangue iperimmune si svolgerà dopodomani, 18 giugno, l’evento formativo avisino rivolto ai diversi attori del Terzo Settore, con la partecipazione di Luca Santoleri, Primario del Centro Trasfusionale del San Raffaele, e Gianpietro Briola, Presidente di Avis Nazionale. La V edizione del PerCorso Varasi, programmata inizialmente “dal vivo” per il 7 marzo, si è riorganizzata così, in quattro serate in collegamento video online, dal 28 maggio al 25 giugno (https://avispercorsovarasi.it/prossima-edizione/programma), lasciando spazio, a metà mese, alle celebrazioni del World Blood Donor Day (14 giugno) e alla CivilWeekLAB (11 e 12 giugno), a cui il “PerCorso” è legato.

Il PerCorso Varasi – spiega Carlo Assi, consigliere nazionale AVIS e coordinatore del progetto – è sempre stato un evento di rete, sia tra gli Avisini sia in collaborazione con associazioni diverse. Per questo è stato normale per noi, dopo la sospensione dell’evento fisico e l’urgenza di lavorare alle priorità imposte dalla pandemia, recuperare online questa occasione, trovando una risposta positiva nei primi due webinar già tenuti. Siamo fiduciosi che anche i prossimi due saranno efficaci ed apprezzati. Il ringraziamento va ai qualificati relatori, che si sono adattati al nuovo modo e che partecipano gratuitamente all’iniziativa, alle istituzioni che ci hanno concesso il loro patrocinio, e a Oracle, che ci ha fornito l’infrastruttura tecnologica su cui si tengono i webinar”.

La nostra associazione in tutta Italia si è attivata per non far mancare il nostro contributo distintivo, la chiamata ai donatori che hanno garantito il fabbisogno di sangue e plasma” – ha aggiunto Gianpietro Briola Presidente Nazionale Avis  - “e al contempo è stata attiva con numerose iniziative di formazione e divulgazione su temi, come quello del plasma iperimmune, trattati da altri non sempre con la dovuta cautela e approfondimento. Il quinto “Varasi”, inserendo il webinar di dopodomani in un percorso continuativo, valorizza appieno la funzione formativa  e divulgativa che una grande associazione deve assumere in tempi di antiscientismo e di fake news”.

Oltre alla formazione, molte attività associative sono migrate online, soprattutto nel periodo di lock down con la chiusura delle sedi comunali di Avis. A Cernusco, dove si sarebbe tenuto l’evento fisico il 7 marzo, la segreteria associativa, il luogo da dove sia chiamano alla donazione i donatori abituali e dove si accolgono gli aspiranti nuovi Avisini, è stata smaterializzata da fine febbraio e organizzata in un network tra le case degli operatori più impattati, così come sempre a distanza, su piattaforma di crowdfunding, è stata organizzata la raccolta fondi online che ha portato alla donazione di due postazioni letto attrezzate per la terapia intensiva all’ospedale Uboldo di Cernusco (https://bit.ly/CernuscoRianima).