Con la VI edizione del Percorso Varasi, il progetto educativo internazionale organizzato da AVIS e dedicato ai giovani, ci si è concentrati su tematiche quali l’ambiente, il riscaldamento globale e le energie rinnovabili. Il secondo incontro di tre, che si è tenuto lo scorso 13 dicembre 2021, ha visto come protagonisti due relatori, che hanno parlato di disboscamento e riforestazione.

Relatore MARIANGELA CIAPITTI:

Le piante ci forniscono l’80% del cibo che mangiamo e il 98% dell’aria che respiriamo; nutrono il suolo e gli animali; ospitano l’80% della biodiversità; favoriscono l’abbassamento della temperatura, la riduzione dell’inquinamento e migliorano il benessere psicofisico.

Il 2020 è stato l’anno mondiale delle piante e della loro salute, che si interseca con quella umana e animale. Infatti, anche le piante possono ammalarsi a causa di insetti, funghi, batteri e virus oltre a lumache e parassiti. Inoltre, la loro sopravvivenza è messa a rischio dal cambiamento climatico e dall’aumento delle temperature.

Negli ultimi anni, l’enorme transito di merci e persone ha portato all’introduzione di piante, parassiti e malattie sconosciute, denominate “specie aliene invasive”, che mettono a rischio la biodiversità. La Convenzione Internazionale per la Protezione dei Vegetali (International Plant Protection Convention – IPPC) si occupa di proteggerle dall’introduzione di nuovi parassiti, promuovendo forme di commercio più sicure.

Relatore MONICA JUDITH CAMACHO MEJA:

L’obiettivo dell’Accordo di Parigi è quello di non fare aumentare la temperatura oltre i 2 gradi centigradi, così da limitare gli effetti disastrosi del riscaldamento globale. Tuttavia, i Paesi tropicali stanno subendo una vasta deforestazione, causata dallo sfruttamento delle miniere in Perù, dall’allevamento e dall’agricoltura intensiva in Bolivia, dalle piantagioni di olio di palma in Indonesia.

Il fattore principale della deforestazione è il disboscamento selettivo, che incide per il 61%. Per evitarlo è nato il REDD+ (Reduction of Emissions from Deforestation and Forest Degradation), un programma internazionale sviluppato dalla Convenzione dell’ONU sul clima, che crea incentivi per ridurre le emissioni di CO2 causate dalla distruzione delle foreste nei Paesi in via di sviluppo. L’idea di fondo è preservare e gestire in modo sostenibile le foreste grazie al finanziamento per il clima e lo sviluppo, attingendo a fonti pubbliche e private, nonché al mercato del CO2.

Al termine dell’incontro ci siamo lasciati con un compito da svolgere e l’impegno a tenerci in contatto nei prossimi mesi per valutare come ci stiamo muovendo nel concreto. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di trovare nei nostri comuni dei luoghi e zone libere in cui poter piantare nuove piante e fiori per aiutare l’ecosistema.

Alessandra Renzi