Pietro Varasi

(Curriculum associativo scritto da lui stesso)

Bancario per oltre quarant’anni, nel 1962 si iscrive all’Avis di Milano e dal 1967 al 2004 ha fatto parte del ConsVarasi01iglio Direttivo con incarichi diversi, sino ad assumerne la Presidenza dal 1993 al 1999

dal 1971 al 2004 entra in Consiglio Nazionale ricoprendo cariche di Esecutivo (1° incarico: responsabile Gruppi Giovani, poi Segretario, V. Presidente alla comunicazione, CNST, etc.); 

nel 1998 è presente anche in Avis Provinciale di Milano, viene eletto alla carica di Presidente nei mandati dal 1998 al 2004, la sua esperienza in Avis Provinciale prosegue sino al 2015. Nel medesimo periodo, per due mandati, è Vicepresidente AV§IS Regionale; 

Il 6 giugno 1971, insieme al Presidente Battaini realizza il gemellaggio con la ADSB (Amicale des donneurs des Sang Benevoles) di Dole Jura, allora presieduta da Pierre Pelletier; 

Nel 1978 Partecipa a Liegi (Belgio), al 9° Congresso Mondiale delle Federazione delle Organizzazioni di Donatori di Sangue, e nel 1981, al 10° Congresso Mondiale a Madrid (Spagna). Entrambe le partecipazioni sono state svolte in qualità di relatore della delegazione italiana sul tema “Giovani e comunicazione”; 

Nel 1974 la “Federation Nationale des Donneurs des Sang Benevoles (versione francese della  ns. Associazione) lo gratifica con un attestato di “Chevalier  du merite du Sang”; 

nel 1976 analogo attestato gli viene assegnato dalla “Federazione Internazionale delle Organizzazioni dei Donatori di Sangue”; 

Nel 2007 su specifico incarico del Consiglio Nazionale ha diretto, con la collaborazione del Consigliere nazionale Sergio Valtolina, un gruppo di lavoro per la realizzazione del libro “80 anni di Avis, una grande storia italiana” e la corrispettiva produzione di un filmato storico avente il medesimo titolo; 

nel 2007 ancora dal Consiglio Nazionale AVIS, benché non fosse più Consigliere dal 2004, fu incaricato di seguire la produzione di una mostra di opere, realizzate dagli allievi dell’Accademia di Brera per gli 80 anni dell’Associazione, rassegna promossa da AVIS Nazionale, da Accademia delle belle arti di Brera e da UniCredit Banca, con il prof.Tommaso Trini, curatore, iniziativa che ebbe un grande successo. 

Dal 2007, sull’abbrivio della ricerca di materiale storico per il libro e il filmato, con il Consigliere provinciale Armando de Coppi e la Volontaria Mariarosa Uggeri ha iniziato un importante progetto per la realizzazione di un archivio storico digitale. 

Impegni pubblici in rappresentanza dell’Associazione

Dal 1973, per oltre 15 anni è stato componente della CTS per conto di Avis Regionale Lombardia; 

nel 1993 per tre anni, per conto di AVIS nazionale è stato componente della Commissione Nazionale sul sangue presieduta del Ministero della Salute, con il Ministro l’on.Garavaglia prima, poi con l’on.Bindi 

Dal 28 maggio 2015 è Socio Collaboratore, tessera n.190700018 dell’Avis di Cernusco sul Naviglio, fiorente Avis Comunale le cui entusiastiche attività e iniziative si addicono pienamente ai dettami dei Padri Fondatori, scelta dettata dal desiderio di ritrovarsi in un ambiente totalmente associativo. 

Ma ciò di cui è sempre stato veramente fiero sono i 10 anni, dal 1967 al 1977, in cui ha avuto l’opportunità e l’onore di lavorare a stretto contatto di gomito con il Fondatore dell’Avis, dott. Vittorio Formentano e con Giorgio Moscatelli Suo braccio destro e tessera N. 3. dell’Avis.  

“Da Loro, dalla Loro storia è nato il mio amore per l’Avis.” 

Benemerenze e onorificenze 

Per meriti associativi è Cavaliere della Repubblica nel 1977, Cavaliere Ufficiale della Repubblica nel 1986 e Attestato di Benemerenza del Comune di Milano nel 1990

Infine, il 2 giugno 2017, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli consegna l’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti associativi derivanti da una vita passata nel volontariato. 

Nel 2015 il Consiglio Direttivo di Avis Cernusco insignì Pietro del titolo di Presidente Onorario. Oggi Varasi è ricordato ad ogni edizione del Bilancio Sociale della sua comunale come Presidente Onorario in memoriam.